Guido Rosato
Informazioni Tecniche
Funzionario Architetto del MiBACT dal 1980 al 2018.
Nel corso della sua attività, con la Soprintendenza Beni Storici Artistici Storici Etnoantropologici della Liguria, ha svolto incarichi inerenti alla progettazione di allestimenti museali e per mostre temporanee, da Genua Picta del 1981 a Genova nell’età barocca del 1992, alle tante mostre didattiche di Palazzo Spinola di Pellicceria.
È stato progettista e DL di diversi interventi di restauro a Genova, in Liguria e non solo. Oltre alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola, ha seguito diversi musei diocesani e collezioni del territorio di competenza della Soprintendenza, come il Museo Diocesano di Chiavari o la Galleria Rizzi di Sestri Levante.
Ha progettato e diretto i lavori del Museo Archeologico Nazionale di Mantova e, fino al 2010, dell’Abbazia di San Giuliano a Genova. Per la Soprintendenza è stato responsabile della tutela dei Beni inerenti al Patrimonio Industriale, nonché del Patrimonio Marittimo. Di tutte queste attività ha dato pubblico riscontro con la partecipazione a incontri e convegni e con la pubblicazione di innumerevoli testi.
È stato l’ideatore della collana dei Quaderni di Archeologia industriale della SBSAEL, nella quale sono raccontati reperti e manufatti portuali e non solo. Come socio fondatore dell’associazione inGE (oggi VicePresidente), ha proseguito la pubblicazione della nuova serie dei Quaderni. Ha dato alle stampe Di molo in molo, una guida che racconta la storia del porto di Genova attraverso la scoperta dell’archeologia industriale. Nel 2025 ha pubblicato Ente Bacini 1225-2025. I primi cento anni al servizio del porto di Genova.




